L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, dalla Fondazione nazionale Assistenti sociali e dal Consiglio regionale dell’Ordine dell’Abruzzo, nell’ambito degli eventi di “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026”. Il Convegno rappresenta uno dei principali appuntamenti nazionali della professione nel 2026 ed un confronto interdisciplinare tra rappresentanti delle istituzioni, delle professioni e del mondo accademico.
L’Aquila racconta come la ricostruzione non coincide solo con il ritorno alla normalità ma con la “ricostruzione” e la cura di una comunità che ritrova fiducia, relazioni, servizi, partecipazione e speranza.
Oggi il nostro Paese affronta sfide che, pur diverse da quelle generate da un terremoto, richiedono la stessa capacità di leggere i bisogni delle persone e di rafforzare la coesione sociale: l’aumento delle disuguaglianze, l’invecchiamento della popolazione, le migrazioni, le nuove dipendenze, l’impatto delle tecnologie digitali, gli effetti dei cambiamenti climatici e le fragilità che attraversano le comunità.
Di fronte a queste trasformazioni, ricostruire significa anche prendersi cura: delle persone, delle relazioni, dei territori e delle reti che rendono possibile la vita delle comunità. È una responsabilità che coinvolge istituzioni, professioni, università, terzo settore e cittadini e che richiede nuove alleanze, nuovi linguaggi e una visione condivisa.
Sarà possibile iscriversi entro martedì 6 ottobre alle ore 12:00
L'evento si svolgerà il 9 ottobre 2026 dalle ore 09.00 alle ore 13.00 presso l'Aula Magna dell’Università degli Studi dell’Aquila - Via Nizza, 14
